Blog Tour – Review Party – 23 Racconti d’aMare

Chi è Kempes Astolfi?

Kempes Astolfi nasce a Civitavecchia. La Guerra degli scrittori è il suo sesto libro.
È l’ideatore del Movimento Fotografico Letterario “KomeSto?”. Dal 2001 inizia la sua carriera di regista e sceneggiatore, girando cortometraggi e videoclip. Nel 2006 consegue il diploma di Regia e Sceneggiatura alla Scuola delle Arti. Nel 2007 stampa i “K? Calendars” a diffusione internazionale. Dal 2008 gira il mondo col “KomeSto? Tour”, versione live della manifestazione ideata sul suo portale. Nel 2012 filma l’episodio pilota di “Invade The Trash Series”. Nel 2013 crea il Movimento “30SecondsEvents”, organizzando diversi Flash-Mob e pubblica il suo primo libro, “L’Abbraccio Perfetto” edito da Prospettiva Editrice. Nel 2014 pubblica il suo secondo libro,“Aneddoti Curiosi sul Gioco del Calcio”. Nel 2015 è assistente alla regia di “On Air.
Nel 2016 pubblica “Cosa Pensano i Gatti Italiani dei Felini Stranieri”.
Nel 2017 pubblica l’open book “Mille Racconti per Mille Parole” conosciuto anche come “Un Milione di Parole” e nello stesso anno pubblica “La Donna che Annusava le Librerie”.

3D render of a wooden table looking out to tropical ocean

Salve bella gente! Bentornati sul blog ❤

In merito, al Blog Tour attuato in questi giorni, oggi vi andrò a parlare di questo straordinario libro.

Di cosa parla?

Sono 23 racconti di mille parole ciascuno. Ogni racconto è ambientato in un anno diverso, una location diversa, ed ha una narrazione diversa. Tranquilli, non spunterà di punto in bianco Alessandro Borghese con la sua oramai frase di rito, “Il mio voto è diesci”, ma farete comunque sia, la conoscenza di tanti personaggi davvero interessanti.

Anche se brevi, ogni storia vi conquisterà. Personaggi e narrazione, sono descritti con una incredibile venatura ironica. L’autore è stato in grado di farmi sorridere, anche quando le storie non erano delle più rosee. Troverete tanti luoghi come epicentro di vicende narrate con vari punti di vista. La peculiarità del libro infatti, è che racchiude in sé, una vastità di generi: narrativa, horror, thriller e fantasy. Kempes ha pensato ad ogni genere di lettore; col fine di ottenere un testo, capace di colmare i gusti di più persone possibili. Indirizzando il suo libro ad un pubblico vasto sia per genere che per età.

Altra caratteristica che lo distingue dai semplici eBook, è che qui ci troviamo di fronte ad un open-book. Se siete stati attenti; ed avete letto gli articoli precedenti, saprete di per certo, che essendo un open-book, si aggiorna settimanalmente. Così avrete modo di leggere sempre, altri racconti in più. Idea a dir poco favolosa! Specialmente se rientrate nella categoria dei lettori accaniti, come la sottoscritta.

Se intraprenderete la lettura, vi accorgerete immediatamente che lo scrittore gioca in modo geniale con le parole. Per portarvi un esempio:

“Eleonora la giallista vestita di giallo”

“La Riccia di Ariccia”

Giochi che personalmente mi hanno ricordato i giochi di parole di Bruno Munari “Vietato non toccare”, insomma avete capito.

Le Mille parole saranno introdotte a loro volta, all’interno di qualche racconto. Come se fosse una prerogativa dello scrittore; nel ricordarci in qualche modo che oltre ad essere il titolo del libro, le Mille parole vanno a rappresentare il fulcro principale su cui ruotano i nostri pensieri.

Non so voi, ma leggendo mi ponevo domande come: Ma quanto durerà un racconto di mille parole? Finirà subito? In quanto tempo riuscirò a terminarlo?

Un’altra tematica che ho riscontrato, è la questione del “tempo”. Appare spesso, e in effetti se penso alla società di oggi, il tempo la fa da padrone. Controlla le nostre vite, continuamente. Quante volte avete sentito oppure avete detto, la classica filastrocca “Oggi non ho tempo”, sembra quasi diventato un mantra. Come se questa semplice frase, sia diventata parte di noi e non riesce a lasciarci andare. Credo che l’intento di Kempes, sia farci riflettere proprio su questo. il tempo né abbiamo e come, e non si tratta di cercarlo. C’è e basta. Se permettiamo al tempo di sovrastarci, non riusciremo mai ad uscire da quella faida che ci siamo creati noi, con le nostre mani. Sarebbe un peccato, perché invece potremmo goderci attimi, che non torneranno più ed apprezzarli al meglio.

Come affermato poc’anzi, ogni racconto, ci trasmette un emozione diversa. Felicità, tristezza, paura, ma anche tanta fiducia in noi stessi. C’è un racconto in particolare, che mi ha affascinata. Ora non posso raccontarvelo nel dettaglio, ma parlava proprio nel credere in noi stessi. Anche quando la vita, cerca di buttarci giù, dobbiamo rimboccarci le maniche e reagire. Possiamo arrivare dovunque noi vogliamo, essere quello che speriamo di diventare e non chi dovremmo essere per piacere agli altri. Essere semplicemente liberi.

Stabilire quello che più vi piacerà, sarà un’impresa ardua. Amerete ed apprezzerete ogni singola parola, ve lo posso garantire. Questa per me era la prima volta, che mi cimentavo in una lettura del genere e devo ammettere che inizialmente ero un po’ restia a riguardo. L’autore a suo modo, ha saputo stupirmi. Non solo, mi sono divertita; ma nel momento in cui passavo ad un brano diverso, mi sembrava di riuscire a trovarmi in luoghi a me sconosciuti, ma al col tempo familiari. Mi ha permesso di viaggiare con la fantasia, guardando le scene, come se fossi una sorta di osservatore esterno; facendomi sentire nel complesso partecipe in ciò che stava accadendo in quel preciso istante.

Non è mai subentrata la noia. Le frasi scorrono con ritmicità senza nessun intralcio e sarete catapultati in un mondo, pieno zeppo di parole che vi abbracceranno dall’inizio alla fine. Vi porteranno a porvi delle domande, a cui voi dovrete dare una risposta.

Faccio a Kempes i miei più sinceri complimenti; e spero di riuscire a leggere qualcos’altro di lui al più presto.

Devo ringraziare anche Palma del blog “Un tè con la Palma”, per aver ideato insieme all’autore il Blog Tour, e per avermi dato l’occasione di leggere questa piccola chicca. Sei un tesoro, ricordatelo sempre ❤

Se volete recuperare l’articolo della scheda tecnica, cliccate in basso.

Oggi per voi una super offerta: clicca il link diretto per amazon https://www.amazon.it/23-Racconti-dAmare-Kempes-Astolfi/dp/B07W61H75L/

Summer concept flat lay. Straw hat with sunglasses on bright yellow background. Horizontal.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...