Recensione LA VERITÀ È CHE NON TI ODIO ABBASTANZA

Buongiorno miei cari lettori ❤

Questa mattina, ho una piccola sorpresina per voi!

Come avrete notato da titolo, il libro di cui vi andrò a parlare è come dire… fresco fresco di stampa. Per chi non lo sapesse (ma ne dubito), ieri è uscito il quinto libro di questa straordinaria scrittrice: LA VERITÀ È CHE NON TI ODIO ABBASTANZA.

L’autrice con la Newton Compton Editori, ha pubblicato anche altri libri:

  • Matrimonio di convenienza (13 aprile 2017)
  • Stronze si nasce (15 Febbraio 2018)
  • Una Cenerentola a Manhattan (8 Novembre 2018)
  • Due cuori in affitto (6 Maggio 2019)

Eccovi la sinossi del romanzo:

Lexi è una principessa, non delle favole, ma dell’Upper East Side. La sua vita perfetta da facoltosa ereditiera di un impero finanziario scorre tra feste esclusive e shopping sfrenato nel quartiere più lussuoso di New York. A ventisette anni ha già la certezza di un futuro luminoso, di aver vinto la partita, almeno finché un affascinante sconosciuto non le cambia le carte. Il principe azzurro? No, è Eric Chambers, detective di punta dell’FBI, che sta indagando su una truffa miliardaria in cui è coinvolta la famiglia Sloan, venuto a spodestarla dal suo trono. Tanto attraente quanto ruvido e poco disponibile, Eric la reputa viziata e superficiale, e la tratta con distacco e indifferenza. Tra i due è subito guerra. Con tutti i suoi beni confiscati, Lexi si ritrova in mezzo a una strada da un giorno all’altro, ma lei non ha nessuna intenzione di rimanerci. Anzi! Se Eric le ha tolto tutto, dovrà essere lui ad aiutarla e Lexi non accetterà un no come risposta, almeno finché non sarà riuscita a riabilitare il nome della sua famiglia, anche perché lei sarebbe una preziosa risorsa per le indagini. Riusciranno l’ereditiera che cuoce i toast usando il ferro da stiro e l’integerrimo detective di Brooklyn a collaborare senza scannarsi? O senza… innamorarsi? 

Per chi volesse recuperare la scheda tecnica, ve la posto qui in basso.

«Ho un solo paio di mutande e sono quelle che indosso. Le lavo ogni sera con il sapone per i piatti.»

Lexi Sloan

Prima di passare alla recensione, andiamo a scoprire chi è Felicia Kingsley:

Chi è Felicia?

è nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Matrimonio di convenienza, il suo primo romanzo inizialmente autopubblicato, ha riscosso grande successo in libreria con Newton Compton ed è diventato il secondo ebook più letto del 2017. Stronze si nasce, Una Cenerentola a Manhattan e Due cuori in affitto sono stati nella classifica dei bestseller per settimane.

La scrittrice: FELICIA KINGSLEY

Download della recensione in corso…

Alexandra Sloan, Lexi per gli amici, non è una ragazza come le altre. Appartiene alla New York altolocata, dove il lusso non è un sogno, ma un vero e proprio stile di vita. Non c’è un capo di abbigliamento, macchina o qualsiasi altra cosa, che Lexi non possa ottenere con i suoi amatissimi soldi.

Per la nostra protagonista, l’apparenza è tutto, ma bigliettoni a parte; Lexi è un’ereditiera fuori dal quadrato. Per quanto possa tenere ai beni materiali, ha un lato benevolo; e in pochi sanno come spende una parte del proprio denaro.

«Ti dovremmo fare una statua». «Basta solo che mi mandi le foto dei cuccioli, come ogni anno». «Sarà fatto»

Cosa si potrebbe avere di più dalla vita?

Abita in una casa gigantesca, ha un fidanzato che sta per entrare nel mondo della politica, due migliori amiche inseparabili e ricche a loro volta… insomma, vista in questa maniera, tutti la stiamo invidiando almeno un po’.

Peccato che Lexi, non ha tenuto conto di una cosa. I soldi come li hai, li puoi anche perdere.

“Prima le carte di credito, poi l’indagine sulla società, che altro può succedermi ora?”

Il mondo sembra crollarle addosso. Non riesce a credere che la sua vita stia cadendo letteralmente a pezzi. Lei che possedeva tutto, in poche ore non solo ha perso la sua casa e il suo denaro; persino il suo fidanzato e le sue cosiddette amiche; le chiudono le porte in faccia.

Lo scandalo è all’ordine del giorno e nessuno si prende la briga di aiutarla. Tutte le persone a lei care, le hanno voltato semplicemente le spalle; non curandosi nemmeno della sua incolumità.

«Se ora mi associassero alla tua famiglia, la mia carriera politica sarebbe finita prima di iniziare»«Le chiavi. Potresti restituirmele?».

Sconfortata dal deplorevole comportamento di tutti i ricchi che per lei erano come una seconda famiglia, ora Lexi girovaga per la città cercando un posto dove poter passare la notte. Nonostante la colossale batosta, il suo carattere le fa mantenere il sangue freddo. Quindi, l’unico modo per uscire da quel tunnel dell’orrore, è andare dalla persona che le ha confiscato tutti i suoi beni più preziosi.

«Tu mi hai sbattuto in mezzo alla strada, tu mi ci togli!». È finito il tempo delle buone maniere, Chambers!

Eric Chambers, alto, moro, occhi blu (illegali)… in parole povere, un uomo che non passa certamente inosservato. Eric è un agente dell’FBI, e sta indagando sulla società degli Sloan, dopo il fatidico scandalo, ha dovuto requisire tutti i beni della suddetta famiglia rispettando il suo dovere di agente.

Affascinante quanto intelligente, Eric non riesce a prendere in simpatia la giovane ereditiera. La considera una donna viziata e menefreghista, a cui tutto sembra essere dovuto. E dopo i loro incontri, poco amichevoli; Eric viene assalito dallo stupore quando vede davanti la sua porta; l’ultima persona che dovrebbe aver a che fare con il sottoscritto. Lexi Sloan.

«Mi ospiterai a casa tua»«Ti manca qualche rotella». «Le ho tutto le rotelle! È un posto dove andare che mi manca!»

L’insistente Lexi, metterà a dura prova la pazienza dell’agente. A costo di risultare sgradevole, farà in modo di ottenere ciò che vuole. E nemmeno mister belloccio, potrà mettersi in mezzo ai suoi obbiettivi.

Questa è la storia di un’ereditiera, che privata della sua dignità, cercherà di mettere nuovamente New York ai suoi piedi. Ovviamente per quest’impresa, non potranno mancare: i suoi gustosissimi orsetti gommosi, la tenacia, il suo outfit e la voglia di ritornare ad essere quella di prima.

«Toglietemi tutto ma non gli orsetti gommosi!»

Diverbi ed astio a parte, riusciranno ad avere almeno un rapporto civile?

Forse. O forse no…

Bene lettori, grazie per essere arrivati a questo punto. Ero in visibilio per l’uscita di questo nuovo ed attesissimo romanzo. Come sempre, la Kingsley non ha deluso le mie aspettative, anzi; mi ha riconfermato nuovamente di essere una bravissima autrice che sa come intrattenere i suoi lettori. Ogni suo libro, rimane ben impresso, e questo non fa eccezioni. La storia si apre in un modo particolare, già nel primo capitolo; avrete tante informazioni sulla protagonista e riuscirete fin da subito ad inquadrarla. Pur essendo un romanzo contemporaneo, Felicia è andata ad introdurre una tematica abbastanza complessa. Conoscevo da prima l’argomento, però è stato un incentivo maggiore che mi ha portato ad apprezzare in modo più approfondito, la figura di Lexi. Il fatto che Eric facesse parte della divisione White Collar, mi ha riportato alla mente; una delle mie serie preferite che si intitola per l’appunto: White Collar. Troverete come protagonista Matt Bomer, nei panni di un noto ricercato falsario. In effetti, per quanto riguarda la parte “poliziesca” del romanzo, Felicia ha tratto grandi spunti dalla nota serie. E da super fan, posso dirvi che mi ha fatto veramente un gran piacere ritrovarmi alcuni elementi fondamentali; che poi sono stati reintrodotti nella narrazione. Andando a costituire un unicum, nel suo genere.

I personaggi: Per una volta, vorrei partire dai secondari. Partiamo dallo zio Jeff. Quando andrete a leggere del suo personaggio, vi accorgerete che è il classico zio divertente che tutti noi vorremmo. Quello che ti riempie di regali, quello che ti spalleggia sempre, insomma, un uomo che ha un animo perennemente giovane e che possiede la sindrome di Peter Pan. Per Lexi, lo zio è una figura importante, paragonabile a quella del padre. Viene trattata come la figlia che non ha mai avuto. Il padre, sempre oberato di lavoro; riesce sempre a conciliare il lavoro con i bisogni della sua bambina. Non le fa mancare nulla, è un padre amorevole anche se qualche volta ha delle uscite un po’ amarognole. Il pomposo fidanzato Rick… che dire di questo essere, allora sicuramente non è un uomo. Rappresenta il classico ricco e snob senza scrupoli, interessato solo alla sua immagine e guai a chi cerca di infangare il suo buon nome. Potrei affermare con tutta tranquillità, che se mai vi trovaste di fronte ad un tipo simile, giratevi e scappate più veloce della luce. Il mio giudizio su questo personaggio, non può che essere negativo, parliamoci chiaro, uno che al ristorante mangia la verdura a foglia larga, esclusivamente bollita e non cucinata in un altro modo.. beh, direi che io personalmente mi sarei alzata e lo avrei lasciato li come un baccalà a mangiare la sua bella brodaglia. Felicia è stata eccelsa anche in questo, riesce a farti detestare i personaggi; nonostante non siano reali. Lo stesso odio, lo riservo alle due amiche di Lexi. Ora è il turno dei due protagonisti. Una cosa che amo delle protagoniste femminili di Felicia, e che le accomuna tutte; è il fatto di possedere un carattere forte. Difficilmente si autocommiserano e lottano con le unghie per avere il rispetto che meritano. Motivo per cui ho adorato Lexi nell’immediato. Subito dopo lo scandalo, ha saputo tener testa alla situazione, dimostrando di saper badare a se stessa, avendo pochi dollari con se. Eric, come si fa a non amarlo? Ha la scorza dura il ragazzo, ma ha un grande cuore. Sarà uno dei pochi che non le volterà le spalle. Poteva fare finta di nulla, ma il suo senso di giustizia ha prevalso sul resto. (Felicia, se hai un Eric da qualche parte? Io mi offro come tributo volontario).

La narrazione: Siamo tornate ai tempi di: Stronze si nasce. Sarà il personaggio di Lexi, ad accompagnarvi per tutta la durata della lettura, comprenderete il suo passato e il suo presente. Avrete una panoramica di Lexi Sloan a 360°. In tutti i volumi di Felicia, c’è dell’autoironia, ogni frase o battuta vi incita a proseguire rendendovi la lettura fresca e spiritosa. L’originalità che la contraddistingue, oltre alla bravura nel raccontare ed esporre una storia; è appunto l’ironia; tipica della personalità dell’autrice che la incastra anche nei suoi personaggi, strutturandoli in modo unico e geniale.

L’ambientazione: Si incentra principalmente a New York e solo nella parte finale, sarà citato un altro paese.. che non vi svelo perché dovete leggere il libro. Quanto mi state odiando??

Ultima, ma non per questo meno importante; la copertina: Ricapitoliamo, stile disegno, elegante, personalizzata, e con alcuni elementi che ritroviamo nel romanzo… e secondo voi la copertina non mi piace? Queste sì che sono le copertine che devono essere messe in circolazione, chiare e semplici. Basta uno sguardo, per farti capire di cosa si andrà a trattare, senza nemmeno leggere la sinossi. Mi stavo dimenticando del titolo. Come nei precedenti, vi è un motivo se è stato scelto. Felicia non lascia nulla al caso.

Quindi ora dopo tutti questi elementi che vi ho fornito, non vi resta che andare in libreria (se ancora non lo avete fatto), comprare il libro e leggerlo. Semplice no!

Per tutte quelle che ancora non hanno avuto la possibilità di recarsi in libreria, vi comprendo povere anime perse… perciò vi metterò il link che vi porterà su Amazon per comprare almeno la versione digitale.

E come sempre, mi auguro che la recensione sia stata di vostro gradimento e spero di avervi incuriosito almeno un po’. Non so voi, ma io già sono in astinenza di un suo romanzo. Nell’attesa, rileggerò per la milionesima volta, tutti gli altri.

Alla prossima! ❤

SEGUITE FELICIA SU:

2 Replies to “Recensione LA VERITÀ È CHE NON TI ODIO ABBASTANZA”

  1. Io ho letto solo Due cuori in affitto e per alcuni aspetti non ne ero rimasta molto convinta, quindi non so se comprare questo libro, ma la tua recensione è molto incoraggiante

    "Mi piace"

    1. Io ho amato anche Due cuori in affitto. Io sono di parte, perché oramai lei è diventata una delle autrici italiane di cui non riesco a fare più a meno. Questo romanzo, fa riflettere; ci sono spetti su cui l’autrice ti da modo di riflettere. Io lo consiglio, però certo; deve piacere il genere.

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...