
Titolo: NESSUNA DISTANZA
Autrice: MARTA ARVATI
Data di uscita: 18 Luglio 2019
Genere: New Adult
Casa editrice: Collana Brightlove (Pubme)
TRAMA:
“Nessuna distanza potrà separarci, perché nulla potrà mai più tenermi lontano da lei.”
Sei anni di silenzi. Sei anni di lontananza. Sei anni di parole lasciate a metà. Sono trascorsi sei anni da quando Megan ha lasciato la sua vita a Lafayette e Noah, il suo migliore amico. Troppe le domande senza risposta, troppi i sentimenti in sospeso. Ma se Megan fosse tornata per combattere questa volta e per rivelare a Noah il segreto peggiore di tutti? E se lui non fosse in grado di perdonare e di prendere le distanze dalla sua nuova vita senza di lei? Talvolta, il confine tra amicizia e amore è molto sottile: oltrepassarlo è un attimo, tornare indietro è impossibile.
Arriva per la Brightlove la penna delicata ed emozionante di Marta Arvati, con un New Adult autoconclusivo sull’altra metà di noi, ovunque essa sia. Perché ci sono amori che ti solcano la pelle, che ti scavano il cuore e che hanno bisogno di fare dei giri immensi, prima di tornare a casa. A volte, la lontananza unisce più di qualunque addio.
Quando il libro nuovo arriva ancora “caldo”, poco più grande di un pane a cassetta, col suo sapore fatto di parole, speranze, delusioni condivise giorno dopo giorno, lo si sente nella mano come un alimento.

Buonasera Readers ❤
Il romanzo che vi andrò ad introdurvi, è una collaborazione con l’autrice, Marta Arvati. La ringrazio di cuore, per avermi mandato una copia digitale del suo romanzo.
Andiamo a scoprire qualcosa sull’autrice.
Chi è Marta Arvati?
Nata il 10 dicembre 1977 a Verona (VR), diplomata a pieni voti al liceo scientifico, ha alle spalle un percorso di studi che comprende materie come paleografia, glottologia, filologia, storia della lingua italiana, storia del teatro e dello spettacolo, legate alla passione per la parola e la scrittura nelle sue svariate forme. Altra sua grande passione è il disegno, nel quale ha imparato da sola a destreggiarsi prediligendo lo stile dei manga e i ritratti. L’amore per i manga e gli anime l’ha poi portata a studiare la lingua giapponese, complessa ma estremamente affascinante. Tra le letture preferite è sicuramente da includere “Il profeta” di Kahlil Gibran. Alcune sue poesie sono state inserite in una raccolta di autori contemporanei dal titolo “Riflessi”, della casa editrice Pagine, mentre tre romanzi sono stati pubblicati con la Collana Floreale (PubMe): “L’inverno nei suoi occhi”, “La lunga strada di Sara” e “Chiave di violino”.
Ora che sapete qualcosa in più su di lei, andiamo con la recensione!
Avete mai avuto un amico del cuore? Sicuramente la vostra risposta sarà affermativa.
Immaginatevi se la persona con cui siete cresciuti, di punto in bianco si trasferisse in un’altra città. Fin qui, tutto normale direte voi. Ma, se la suddetta persona, dopo il trasloco, tagliasse completamente i ponti? Beh, credo che ce l’avreste a morte con lei.
Partiamo proprio da qui.
Noah e Megan sono due amici d’infanzia. Hanno un legame che solamente in pochi, riescono a comprendere. Si capiscono solamente guardandosi negli occhi, senza che l’altro dica una parola. Tutto cambia, quando Megan è costretta a lasciare Lafayette, a causa del lavoro del padre.
All’inizio, sembra tutto normale: telefonate, messaggi, e-mail. Un giorno però i messaggi iniziano a non arrivare più, trasformandosi in un silenzio costante. Noah è arrabbiato, non riesce a credere che la sua migliore amica, sia andata avanti con la sua nuova vita, in una città dove lui non c’è. Lasciandolo così in balìa dei suoi pensieri e con i suoi problemi.
“Mi domando come mi comporterei se me la ritrovassi davanti adesso. Quali emozioni provocherebbe in me?“
Sei anni dopo. Il ragazzo, non si aspettava di ritrovarsi di fronte alla persona che gli ha spezzato il cuore. Megan è tornata, ma ora dovrà affrontare la furia del suo migliore amico. La rabbia che inizialmente Noah prova, svanisce nel momento in cui lei inizia a parlare. E l’amicizia che entrambi credevano perduta, in realtà non era mai giunta al termine.
“Qualsiasi altro pensiero è stato scalzato dalla felicità di avere di nuovo vicino la mia amica di sempre. La abbraccio, sollevandola da terra”
Entrambi sanno che dovranno in qualche modo fare chiarezza sui lunghissimi anni in cui sono stati distanti. Noah vuole delle spiegazioni, ma Megan fa di tutto per sviare l’argomento.
«Non stasera, ok?» mormora. «Prometto che ti spiegherò
tutto. Ma ti prego, non stasera».
Megan vuole riconquistare l’affetto di Noah. Sa che lo ha ferito, ma il dolore che ha subito durante tutto quel tempo, è troppo forte e non riesce a parlargliene come vorrebbe. Mentire a fin di bene, per proteggere qualcuno che amiamo, d’altronde, non è un atto notevole? Per lei sì, e le bugie saranno via via sempre più difficili da raccontare.
“Meglio scatenare la sua rabbia, che fargli ancora del male. Sento il bisogno di proteggerlo, come lui ha sempre fatto con me”
“Devo rispondere. Bugia o verità? “
Noah sente la necessità di capire per quale ragione, Megan sia sparita. Purtroppo, ciò che dovranno affrontare, metterà a dura prova la loro pazienza; rischiando di finire in modo brutale, un’amicizia che ha resistito nonostante i trascorsi precedenti.
“Voglio sapere. Voglio capire. Ne ho il diritto”
Cosa sarà successo a Megan? E perché vuole a tutti i costi, tenere il segreto solo per lei?
Nessuna Distanza, è il primo romanzo che ho letto di Marta Arvati. Sinceramente non mi ero mai imbattuta in un suo libro, e non conoscevo assolutamente il suo metodo di scrittura. Ma bando alle ciance, adesso andrò a farvi capire il mio punto d vista. Per prima cosa, parliamo dei personaggi. Noah: ragazzo sveglio, ex-promessa del basket, e con un animo invidiabile. Megan: una tipa davvero fuori dal comune, abile in molte cose (a parte lo sport), ed è considerata da tutti di una dolcezza infinita. Questi due personaggi, come quelli secondari, mi sono piaciuti molto. Forse su alcuni avrei preferito saperne un po’ di più; comunque sia sono a mio avviso una chiave fondamentale, per apprezzare la storia, senza escludere nessuno. Adesso passiamo alla narrazione. Tutto viene raccontato in prima persona, e vi ritroverete a leggere con entrambi i punti di vista, in modo da avere una narrazione completa a 360°. Personalmente amo questo genere di libri, perché mi danno l’occasione di capire al meglio gli stati d’animo e ciò che pensano ambe due le parti. C’è ritmicità e questo devo dargliene atto, però per me è stato fin da subito tutto troppo prevedibile. Oramai sono abituata a leggere questo genere, quindi capto già dall’inizio tutti i segnali che infine mi portano a capire dove l’autrice vuole andare a parare. Inoltre vorrei fare un piccolo appunto, e questo è solamente un mio pensiero; ovviamente sarete liberissimi di pensarla o no come me. Quando leggerete il romanzo, c’è un argomento che PER ME, doveva essere approfondito e spiegato in modo diverso. Ciò ha comportato a pormi delle domande, e del perché sia stato sviluppato in quella maniera. Inizialmente mi ha resa un tantino confusa però diciamo che andando avanti, ho potuto capire determinate scelte. Infine, vorrei andarvi a dare un mio giudizio sulla copertina. Rientra nel mio gusto, mi piace che sia semplice ed elegante e con tutti gli elementi che alla fine si ritroveranno nella storia. Trovo carina come cosa, il fatto che ci siano i due giovani in procinto di darsi un bacio, i quali contrastano con il titolo del libro. Concludo qui la recensione, e come al solito spero che vi piaccia!

Profili di Marta Arvati:
- INSTAGRAM: @marta.arvati
- FACEBOOK: Marta Arvati
Grazie per aver letto la recensione!
Alla prossima ❤


