Review Party – STAY WITH ME

Titolo: STAY WITH ME (Vol.1)

Autrice: AUBREY B.

Genere: Contemporary Romance

Casa editrice: Self publishing

TRAMA: Kylie Riggs ha 26 anni, e un passato da dimenticare. Trasferitasi a Miami, ha trovato lavoro in un hotel prestigioso e due buoni amici. Di certo, però, non si aspettava di trovare Chase Rider, la sua cotta adolescenziale.
Sguardo impenetrabile e fisico da urlo, l’amministratore delegato di una delle più importanti aziende farmaceutiche americane è il sogno di ogni donna. Ma nessuna può averlo, perché Chase porta delle cicatrici profonde dentro di sé, e non vuole mostrarle a nessuno.
Quando Kylie comincia a lavorare per lui, però, l’attrazione tra i due li porterà ad avvicinarsi sempre di più, e tra battute piccanti e baci infuocati, le loro barriere cominceranno a cedere.
Ma Chase nasconde ancora dei segreti, e per Kylie sarà difficile restare…

Intrigante, appassionato, romantico, Stay with me è il primo volume della serie Stay

“Quando stai male, quando ti senti sopraffatto, quando sei certo che non ce la farai, apri un libro e leggilo tutto. E se ancora non stai meglio prendine un altro e ricomincia.”

Stephen King

Salve cari Dreamers!

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La recensione di oggi, come avrete già notato dal titolo; riguarderà STAY WITH ME di Aubrey B. Una storia pubblicata su Wattpad, ma che l’autrice ha deciso di portare anche sulla piattaforma di Amazon.

L’amore è un qualcosa di davvero complicato. Tutti noi abbiamo avuto le nostre prime cotte adolescenziali, si insomma, quando arrossivamo solamente se il ragazzo o la ragazza che ci piaceva, ci passava a fianco. Oppure quando incrociavamo, anche se per pochi secondi, il loro sguardo, facendoci venire un brivido dietro la schiena.

A Kylie, è successo più o meno la stessa cosa…

Da quando era giovane, ha sempre badato a se stessa; fuggita da una famiglia che cercava di manipolarla; un giorno ha preso quel poco di coraggio che aveva e non si è più voltata indietro. La famiglia che tanto doveva proteggerla, non ci ha pensato due volte ad abbandonarla, immuni oltretutto al senso di colpa.

«Io… non volevo che sapessero che, dopo essere scappata di casa per inseguire un sogno che loro non approvavano, avevo fallito. E dimostrare così che avevano ragione»

Per mantenersi, si è data da fare trovandosi vari lavori per racimolare più denaro possibile. Ma non ha perso di vista il suo vero obbiettivo; quello di aprire un giorno una scuola di ballo tutta sua. La danza ha un significato importante per Kylie, appena sente la musica, non riesce a stare ferma. Ragion per cui, uno dei suoi lavori consiste proprio nel ballare in un locale.

Scaccio con forza le coperte e mi sfilo in fretta il pigiama per rimpiazzarlo con un paio di pantaloncini e una canotta, infilo un paio di scarpe a caso ed esco a grandi passi dalla mia stanza. Ho bisogno di scaricare tutta l’energia che ho accumulato, e l’unico modo che conosco per farlo è ballare.

Quando però vede un messaggio per un colloquio, rimane attonita.

Il problema non riguarda il lavoro, bensì la persona con cui avrà a che fare…

Chase Rider, ex capitano della squadra di basket, nonché la sua prima cotta adolescenziale. Kylie faceva di tutto per evitarlo quando erano alle superiori, infatti appena lo incrociava nei corridoi, svoltava l’angolo e si dileguava come una saetta per sfuggire a quell’ammasso di muscoli e bellezza a cui tutta la scuola ruotava intorno.

E nell’arco di dieci anni, Kylie non poteva sapere che sarebbe stato proprio Chase, il suo datore di lavoro.

“Scuoto la testa, cercando di scrollarmi questi pensieri di dosso. Io sono solo la sua governante ora, e lui non mi sembra interessato ad un rapporto che non sia professionale con me. Non posso certo biasimarlo, per questo. Di nuovo, lo osserverò da lontano.”

Chase non è mutato solo nell’aspetto, ma anche caratterialmente sembra aver subito un drastico cambiamento.

Tenta di impartirle ordini, non solo durante l’orario lavorativo, ma perfino al di fuori. Risultando un essere dispotico, altezzoso e privo di tatto. Qualifiche che portano Kylie a rispondergli a tono, ogni qual volta si sente messa alle strette. Essere braccata, le ricorda avvenimenti spiacevoli, che cerca di dimenticare per non ricadere in quel circolo vizioso.

“Ah, e così cercare di essere indipendenti vuol dire avere un problema? Pensa di vivere nel diciannovesimo secolo? Avevo capito che era dispotico, ma non pensavo fino a questo punto.”

Ce la farà Kylie a sopravvivere al suo capo?

D’altronde… il primo amore, non si scorda mai.

Eccoci arrivati al mio pensiero. Prima di cominciare con la spiegazione, vorrei ringraziare l’autrice; per avermi mandato una copia digitale del suo romanzo.

La storia sarà narrata, dal solo ed unico punto di vista di Kylie. Per tutta la durata del romanzo, sarete sintonizzati con i pensieri della protagonista. Avrete modo di conoscerla e di capire le motivazioni che l’hanno spinta ad intraprendere alcune delle sue scelte. Kylie è un personaggio che ho ammirato molto. A soli diciassette anni, è costretta a cambiare il suo tenore di vita; a causa della sua famiglia di cui non posso propriamente esprimermi a pieno; visto che in questo primo volume vengono solamente citati. Però posso affermarvi che, quella che conduceva, non era una vita. E soprattutto, non la rendeva felice. Devo dire che per certi versi, ho trovato una similitudine tra Kylie ed Honey, la protagonista dell’omonimo film. Scuola da ballo a parte, la loro somiglianza sta nella determinazione. Entrambe per realizzarsi, cercano di far uscire il loro carattere, per superare ogni ostacolo che si immette nelle loro strade. Riesco anche a capire, cosa sia la danza per Kylie. Essendo stata una ballerina, mi risulta alquanto semplice immedesimarmi in lei.

Caratterialmente, ho adorato per l’appunto come l’autrice, ha strutturato il personaggio principale. Infatti nonostante il suo passato, Kylie rimane una ragazza semplice e con un gran cuore. Sinceramente non ho invece apprezzato quella che è la sua migliore amica. L’ho trovata seccante ed infantile in molte occasioni. Va bene lo sfogarsi, ma santo cielo mia nipote che ha sedici anni, ragiona meglio di lei che in teoria nel romanzo ha dieci anni in più. Jason non sono riuscita ad inquadrarlo bene (altro suo amico), mi sembra un ragazzo cordiale e carino; però alche lui mi ha dato la sensazione di volerla manipolare. Per quanto riguarda Chase, mi sono fatta delle idee. Capiamo veramente poco di questo protagonista maschile, se non che ha avuto un problema che lo ha cambiato in modo radicale. Si capisce che tiene a Kylie, ma alle volte scatta per il nonnulla. O almeno, il nonnulla per noi. Ci sono però degli indizi di cui dobbiamo tener conto. Non sto qui a dirveli, ma sappiate che li coglierete comunque.

La copertina richiama il pathos che ritroverete nel romanzo, e il fatto che sia quasi completamente nera; mi riporta alla figura cupa di Chase e al suo passato non propriamente limpido. Francamente non è una delle mie copertine preferite, però capisco il motivo per cui l’autrice ha pensato bene di sceglierla.

Detto ciò ora vi lascio i vari contatti dell’autrice e il link per acquistare la vostra copia in eBook.

Spero che la recensione vi sia piaciuta e alla prossima! ❤

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