Pensieri di una sognatrice – IL VANTAGGIO DI PUBBLICARE CON UNO PSEUDONIMO

Salve cari lettori, oggi si inaugura, la rubrica: PENSIERI DI UNA SOGNATRICE.

Questa rubrica nasce da un’idea che ho avuto, leggendo un romanzo. Il libro si incentrava su altro, ma ciò non ha fermato la mia curiosità; volevo ottenere delle informazioni e così mi sono messa al computer a cercare i vari articoli a riguardo. Non vi nomino l’argomento, perché sarà uno delle prossime cose che pubblicherò in questo mio piccolo spazio. In parole povere, qui parlerò di argomenti riguardanti la lettura e la scrittura; comunque sia sempre inerente al mondo dei libri.

L’argomento di oggi, riguarda l’anonimato. Ma prima di proseguire, partiamo col dire: CHE COS’È UNO PSEUDONIMO?

Lo pseudonimo non è altro che la pubblicazione di un’opera (di qualsiasi genere), resa nota con un nome diverso dal proprio. Deriva dal greco ( ψευδώνυμος agg., comp. di ψευδο«pseudo-» e ὄνομα, ὄνυμα «nome» v. -onimo), ecco la definizione che da la TRECCANI:

1. agg., letter. Detto di opera pubblicata o nota sotto un nome diverso da quello vero del suo autore: opera p.; scritti pseudonimi. 2. s. m. Nome diverso da quello reale usato da uno scrittore, un poeta, un giornalista, un artista e sim. che non voglia o non possa firmare le proprie opere con il vero nome.

Vi è anche un’espressione in lingua francese: Nom de plume, traducibile come “Nome di penna”. Che assume la stessa valenza della parola italiana, scritta poc’anzi.

Lo pseudonimo è tutelato dalla legge, tale legge la troviamo nell’articolo 9 del Codice Civile:

Lo pseudonimo, usato da una persona in modo che abbia acquistato l’importanza del nome, può essere tutelato ai sensi dell’articolo 7(1).

(1)Cfr. artt. 8, 21 e 82 L. 22 aprile 1941, n. 633 (Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio) nonché il D. Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), ora sostituito dalla legge 163/2017 (v. GDPR – regolamento UE 679/2016).

Articolo 7 del Codice Civile: Tutela del diritto al nome

La persona, alla quale si contesti il diritto all’uso del proprio nome o che possa risentire pregiudizio dall’uso che altri indebitamente ne faccia, può chiedere giudizialmente la cessazione del fatto lesivo, salvo il risarcimento dei danni.L’autorità giudiziaria può ordinare che la sentenza sia pubblicata in uno o più giornali (120 c.p.c.)(1).

(1) La pubblicazione della sentenza, eventualmente disposta dal Giudice, in uno o più giornali, ha una funzione sanzionatoria, mirando a limitare le conseguenze negative

Dopo questa piccola breve introduzione, passiamo alla parte principale dell’articolo:

Perché pubblicare con un falso nome?

Ci sono svariati motivi per cui un autore, si sente in dovere di pubblicare con uno pseudonimo, ve ne citerò tre:

  1. La privacy
  2. Per omonimia
  3. Per censura
  1. La Privacy:

L’autore, vuole rimanere nell’anonimato; in modo da separare la vita privata da quella lavorativa. Oppure semplicemente non vuole essere riconosciuto e pertanto in casi estremi, si arriva anche al non esporsi nemmeno in pubblico.

2. Per omonimia:

Ovvero persone che condividono lo stesso nominativo, per cui per distinguersi, si arriva a pubblicare tramite uno pseudonimo.

3. Per cesura:

In un paese dove vi è una limitazione di stampa. Per volere delle autorità o di un ente al vertice del potere.

Nella letteratura, siamo inondati da autori/giornalisti/artisti, che tramite l’utilizzo di uno pseudonimo; hanno pubblicato i loro scritti. Tra questi, vi compaiono nomi di alto rango. Autori e Autrici contemporanei e non, che hanno sentito la necessità di rimanere nell’ombra, chi per un motivo, chi per un altro. Andiamo a vedere chi sono:

  1. STEPHEN KING

Ha pubblicato quattro romanzi, firmandoli con il nome di Richard Bachman. Li pubblicò con una casa editrice diversa; in modo da depistare i suoi lettori. Quando la vera identità di Bachman, uscì allo scoperto; King pensò bene di far morire il proprio alter ego. I romanzi ebbero comunque un grande successo, d’altronde stiamo parlando di King.

2. J.K.ROWLING

Utilizzò lo pseudonimo di Robert Galbraith, per pubblicare il un romanzo poliziesco; che però non ebbe la stessa fama della serie fantasy di Harry Potter. L’autrice riuscì a vendere solo poche copie, non riuscendo a fare breccia nei cuori dei suoi lettori.

3. LE SORELLE BRONTE

Acton Bell, Currer Bell e Ellis Bell, sono i corrispettivi pseudonimi delle tre sorelle Bronte, che per paura di veder falliti i propri romanzi, inizialmente boicottarono i loro e scelsero altri nomi.

4. AGATHA CHRISTIE

Famosa per i suoi romanzi gialli, si cimentò nella letteratura rosa, pubblicando sotto il nome di: Mary Westmacott. Lo fece per distinguere le due correnti, in modo tale da avere un’impronta diversa.

5. ITALO SVEVO

Vero nome di Aron Hector Schmitz, autore del celebre romanzo “La coscienza di Zeno”. Nacque da una famiglia ebraica, decise di pubblicare con il nome che oramai lo contraddistingue, ovvero Italo Svevo.

6. MARCEL DUCHAMP

L’inventore del ready-made. In una mostra del 1917 partecipò con lo pseudonimo di Richard Mutt, comprò un orinatoio lo girò a 90° e lo firmò, rinominandola “Fontana”. All’epoca per partecipare bastavano 5 dollari, ma la cosa che lasciò interdetto Duchamp, fu che l’opera non venne mai esposta. Si pensa che sia stata distrutta, perché considerata troppo provocatoria. Lo stesso Duchamp, pubblicò delle opere con il suo pseudonimo al femminile, Rrose Sélavy, in cui compare in alcune foto realizzate dall’amico Man Ray.

Questi sono alcuni dei nomi celebri, che tramite l’utilizzo di un altro nome; hanno lasciato la loro impronta nella storia.

Un caso Italiano che sta mandando in visibilio milioni di lettori, è quello di ELENA FERRANTE.

L’autrice che è stata resa nota, grazie al romanzo: L’AMICA GENIALE. Non si è ben capito chi si cela dietro il nome della Ferrante, così come la sua sessualità. Potrebbe essere un uomo, oppure una donna. La sola cosa che sappiamo, è che sta sicuramente facendo molto parlare di sé. Sono state riportate varie ipotesi, quella più ricorrente è stata messa in circolazione dal giornalista, Claudio Gatti. Ha ipotizzato che la Ferrante sia Anita Raja, scrittrice e traduttrice nonché moglie dello scrittore Domenico Starnone. Altri pensano che in realtà siano entrambi i coniugi, che scrivono i celebri romanzi a quattro mani. Chiunque sia, il New York Time nel 2016, l’ha inserita nella classifica delle 100 persone più influenti al mondo.

Ultimamente ci sono anche giovani autrici italiane che pubblicano i loro romanzi con altri nomi. Ad esempio:

Felicia Kingsley: Autrice modenese, che pubblica con la Newton Compton Editori. Il suo primo romanzo “Matrimonio di convenienza”, ebbe un vasto successo in self publishing; dati che l’hanno portata ad essere presa sotto l’ala di una Casa editrice di alto livello. Oltre ad essere un architetto, nel tempo libero si cimenta nella scrittura.

Kira Shell: “Signora delle conchiglie”, ha pubblicato la trilogia di “Kiss me like you love me”, sulla piattaforma di Wattpad, che fin da subito ha ottenuto milioni di visualizzazioni. Il 3 Ottobre, grazie alla casa editrice Sperling e Kupfer, ha portato nelle librerie i primi due volumi della serie. Si sa che è una giovane ragazza, ma oltre a sapere la sua regione di provenienza, sappiamo ben poco della sua vita privata.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto ❤

Qui in basso vi posto tutti gli articoli che ho letto e dove ho preso parecchi spunti.

Fonti:

http://www.treccani.it/vocabolario/pseudonimo/

https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-primo/titolo-i/art9.html

https://libreriamo.it/curiosiamo/gli-pseudonimi-di-10-grandi-autori-della-letteratura/

https://www.huffpost.com/entry/9-famous-authors-who-used_b_5508325?guccounter=1

https://www.kollesis.it/nome-di-penna/

https://www.ultimora.news/Elena-Ferrante-chi-e-anita-raja-biografia-autrice-dell-amica-geniale

2 Replies to “Pensieri di una sognatrice – IL VANTAGGIO DI PUBBLICARE CON UNO PSEUDONIMO”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...