Recensione CONFLITTO DI INTERESSE

Titolo: CONFLITTO DI INTERESSI

Autrice: PAOLA CHIOZZA

Data di uscita: 19 Gennaio 2020

Genere: Romance – Chick lit

Casa editrice: Self publishing

Pagine: 408

TRAMA: Disturbo mentale o trauma cranico? Sofia Russo non capisce cosa abbia colpito la sua famiglia. Forse è stata la vincita alla lotteria a farla impazzire. Se almeno fosse stato un meteorite, avrebbe ereditato il denaro e bevuto cocktail su una spiaggia dei Caraibi per il resto dei suoi giorni. Di certo non avrebbe speso quei soldi per aprire una pasticceria in Islanda. E così, a ventiquattro anni suonati e con una naturale inclinazione alla catastrofe socio-sentimentale, Sofia si ritrova a Reykjavík. A combattere contro il freddo e la puzza di pesce putrefatto. Proprio quando pensa che non ci sia niente di più brutto dell’assenza del bidet, arriva lui. Joann Sigurdarson è un vichingo, in tutte le accezioni del termine. Soprattutto in quelle negative. Sfacciato, prepotente, scorbutico e… maledettamente affascinante. Può andare peggio? Sì, se Joann spunta proprio dall’unico posto da cui Sofia dovrebbe tenersi alla larga: il negozio di fronte a quello della sua famiglia. Il vichingo impertinente rappresenta la concorrenza. Quella spietata, fatta di equivoci, provocazioni, conflitti e puro odio.Eppure, sebbene nessuno dei due creda al proverbio “chi disprezza compra”, resistere alla tentazione sembra impossibile. Joann e Sofia non sanno più chi sono. Si odiano o si vogliono? Già. Forse era meglio il meteorite.

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO

Vieni qui, piccola. Ho voglia di farti urlare come quando ti schiacci le dita nella portiera della macchina!


Bentornati cari Dreamers!

Finalmente dopo tanto tempo, torno a scrivere sul blog. Vista la situazione in cui si trova ora il nostro paese, non me la sono sentita di aggiornare il blog; un po’ per pigrizia un po’ perché non mi sentivo ispirata. Ho passato una fase che accomuna ogni lettore, ovvero: il blocco. Eh sì, avete capito bene, non riuscivo a leggere nulla. Ogni libro che iniziavo, lo stoppavo dopo solo poche pagine. Ora ne sono uscita, ma non è stato semplice. Adesso è tornata la carica, e ho voglia di farvi conoscere la mia opinione sui libri che pian piano sto recuperando.

La scrittrice che vi introdurrò oggi, è nota al mondo self e non solo. La sua primissima opera, venne pubblicata prima sulla piattaforma di Amazon, poi successivamente Salani ne acquistò i diritti, pubblicandola in una nuova edizione.

Andiamo a scoprire qualcosa sull’autrice:

Chi è Paola?

Paola Chiozza è nata nell’anno in cui Gianna Nannini ed Edoardo Bennato cantavano Notti magiche.Sensuale e attraente ragazza fino ai vent’anni, poi il metabolismo ha fatto il suo.Si è avvicinata ai libri da bambina e ha continuato anche quando gli altri le dicevano “mica vorrai fare la scrittrice!”. Nel 2012 fa coming out e rivela alla sua famiglia di voler fare davvero la scrittrice. Pare che siano ancora tutti vivi.Tra una pubblicazione e l’altra trova un compagno, ha qualche figlio e si trasferisce in una grande casa di campagna. Nel tempo libero si tinge i capelli di colori improbabili. Attualmente vive in Emilia Romagna e sta tentando di diventare una persona seria.Questa biografia testimonia che non ci è ancora riuscita.Questa è la biografia che Paola Chiozza ha riportato sulla sua pagina Facebook e, per quanto la trovi esilarante e originale, per completezza vi riposto anche la versione più “professionale”.Paola Chiozza, da sempre amante della lettura, scrive il suo primo romanzo a soli diciassette anni. Nel 2013 si iscrive alla writing community Wattpad e inizia a condividere le proprie opere sul web. Nel corso degli anni ha vinto diversi concorsi letterari. È stata ospite al Salone Internazionale del Libro di Torino e ha collaborato con RAI Radio 2 per la trasmissione Ovunque6. Nel 2016 esce il suo romanzo d’esordio Politicamente scorretto (Antonio Tombolini Editore).Ha scritto inoltre: Pino: l’abete curioso (2017, un libro per bambini) e Punizione divina (Salani 2019).

Cosa ha scritto:

  • Politicamente scorretto (Amaranta) – 9 Giugno 2017
  • Royal Flush (Les Flâneurs Edizioni) – 25 Ottobre 2018
  • Punizione divina (nuova edizione Salani Editore) – 21 Marzo 2019
  • Conflitto di interessi (Self) – 19 Gennaio 2020
L’autrice: PAOLA CHIOZZA

Sofia, è abituata alla vita frenetica di Napoli, la sua bellissima città. Dopo una sostanziosa vincita, i genitori decidono di coronare il loro sogno, trasferendosi in Islanda; dove apriranno una pasticceria di dolci tipici italiani. Sofia insieme al fratello, non possono far altro che seguirli e andare per aiutargli in questa nuova impresa, seppur con l’amaro in bocca. Lasciare Napoli è dura, ma l’amore per la famiglia è un legame così forte, da riuscire a superare qualsiasi avversità.

“Il 99 percento di chi compra un biglietto della lotteria sogna di aprire un chiringuito a Cuba, tra sole, mare e musica caraibica. E poi c’è il restante 1 percento, quello che invece sogna roba ridicola, senza senso. Come fare il giro del mondo in barca a vela o trasferirsi in Islanda. La mia famiglia, neanche a dirlo, fa parte del maledetto 1 percento. Possibile che, con quel 99 percento di persone normali, la dea bendata abbia fatto vincere alla lotteria proprio i miei genitori?”

L’Islanda oltre ad avere un clima gelido, ha modi e costumi totalmente opposti alla cultura nostrana. Gli Islandesi hanno un carattere più mite e distaccato nei confronti di chi non conoscono. Sofia è preoccupata per l’attività dei suoi genitori, sa che aprire una pasticceria di dolci italiani non è semplice; per di più se al negozio di fronte noti l’insegna di una pasticceria specializzata in dolci tipici del posto.

Mio fratello mi affianca. «Stai vedendo quello che vedo io?» … «Sì.» … «E non è una cosa bella, giusto?» … «No.» Osservo ancora lo spettacolo con la bocca spalancata. Davanti ai nostri occhi c’è una bella insegna luminosa e scintillante. Il negozio si chiama Iceland Bakari ed è…«Un fottuto guaio.»

Una mattina, intenta a trovare uno straccio di bidet, farà un incontro molto singolare con un ragazzo della città. L’aspetto del belloccio rispecchia alla perfezione le caratteristiche fisiche di un vichingo: occhi penetranti, barba folta ma curata, alto e con un fisico imponente, da far impallidire persino la statua di Apollo del Belvedere.

Anche in questo caso Sofia, si impegnerà al suo massimo per fare delle immense figuracce di fronte al nuovo conoscente.

«Sei peloso?» sbotto, un istante prima che il semaforo diventi rosso. Joann inchioda. «Cosa?» … «Hai molti peli?» … «Peli?» So che può sembrare una domanda strana, ma ho bisogno di saperlo. «Quelli che noi donne combattiamo dall’adolescenza in poi.»

L’intesa tra Johann e Sofia si percepisce fin da subito. Tra battutine e giochi di sguardi, lentamente il nervosismo che c’era inizialmente, lascia poi spazio ad un altro tipo di tensione.

Ma cosa succede se la persona che hai appena conosciuto e che vorresti conoscere, si tramutasse in pochi secondi nel tuo acerrimo nemico?

«Scusate» sussurro in inglese, e spero che possano almeno leggere il labiale. Abbiamo appena firmato la nostra dichiarazione di guerra contro l’Iceland Bakari.

Inutile dirvi che mi sono divertita a leggere questo nuovo romanzo della Chiozza, ho riso a crepapelle dall’inizio alla fine. Ho riscontrato un miglioramento ancora più radicale nel modo di scrivere dell’autrice. I personaggi sono ben descritti, la storia scivola via che è una bellezza, e tutto ha perfettamente senso, regalando veridicità alla trama. Se a Punizione Divina ho dato 3,5 stelline, qui siamo su un altro piano, anzi pianeta. Devo fare i miei complimenti alla Chiozza per la riuscita del romanzo. Con questo non sto dicendo che inizialmente non sapeva scrivere, tutt’altro; il suo modo di narrare mi è sempre piaciuto. In Conflitti di Interessi però c’è stata una sorta di adrenalina in più, che mi ha permesso di apprezzare il libro nella sua completa interezza; il tutto è risultato molto affine alle mie corde. La parte che ho preferito in assoluto, sono state le perle in dialetto napoletano della famiglia Russo. Non si può non notare quella venatura ironica che contraddistingue la mano di Paola Chiozza, nello scrivere un romanzo chick lit. Caratteristica oramai emblematica dei suoi libri.

Nonostante la protagonista e i suoi famigliari siano di Napoli, i capitoli sono ambientati tutti in Islanda, almeno per una buona parte del romanzo, ovvero il 97%. Partirete con il primo capitolo, dove sarete già catapultati nella fredda città di Reykjavík. Gli episodi sono stati scritti in prima persona, e non troverete il doppio punto di vista, leggerete solamente quelli che sono i discorsi di Sofia. Personalmente mi sarebbe piaciuto leggere anche dei capitoli con il punto di vista di Johann, però so che è solamente un mio capriccio; essendo amante di questa tipologia di narrazione.

I personaggi come scritto poc’anzi, sono realizzati in modo realistico, e l’autrice è stata in grado di delinearli nei mini dettagli, e con dei comportamenti inerenti che rispecchiano entrambe le culture. Sofia e Johann non potrebbero essere più diversi, non solo esteticamente, ma anche caratterialmente non ci azzeccano un tubero tra loro. Sofia è la tipica ragazza italiana: solare, spiritosa, estroversa, e come una qualsiasi donna italiana ama mangiare quanto cucinare. I fornelli sono il suo habitat naturale. Johann è: schivo, introverso, e super protettivo nei confronti della sua sorellina. L’unica cosa che li accomuna, è rendere felici i membri delle loro famiglie. Specialmente se questo implica, mettere il proprio bene in fondo a tutto. L’astio che le corrispettive famiglie provano, mette a dura prova i poveretti che non sanno quali peci prendere. Insomma devono combattere una “guerra” che in teoria non dovrebbe nemmeno esserci. Le bassezze e i dispetti con cui dovranno avere a che fare, saranno più grandi di loro, fino a quando la situazione non sfuggirà di mano. Tuttavia Sofia e Johann non avevano calcolato che odio a parte, tra di loro c’è sempre stata una forte chimica e i sentimenti seppur in auge, verranno placati per non creare ulteriore scompiglio. Penseranno di fare la cosa giusta, ma riusciranno a rimanere a debita distanza l’uno dall’altra?

Purtroppo non ho viaggiato un granché, e L’Islanda rientra in quei posti che non ho mai visitato in vita mia. La Chiozza è riuscita a farmi volare con l’immaginazione, e grazie alle sue descrizioni, sembrava di conoscere quel bellissimo paese che a me è totalmente sconosciuto. I piccoli dettagli del luogo hanno fornito quella marcia in più al romanzo. Detesto quando in un libro manchino le descrizioni del mondo circostante, perché a me da la sensazione di ritrovarmi in un buco nero; sicuramente non piacevole, se posso dirla tutta. Altro punto che ha fatto si che la mia valutazione salisse ulteriormente.

Ugualmente positivo è il mio parere riguardo la copertina. I due colori sgargianti: rosa e celeste, rendono la copertina allegra, inoltre le due tonalità insieme stanno benissimo. Mi piace anche che ci siano in versione “buffa”, i due ragazzi nella parte in basso, che sono le personificazioni dei due protagonisti principali. Ottima scelta!

Dopo il mio sproloquio, finisco con il consigliarvi questa lettura frizzantina, adatta a questo periodo di reclusione forzata nelle nostre case.

Stateve accuorte!

Alla prossima ❤

Contatti dell’autrice:

Vi lascio il link per l’acquisto qui in basso.

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