Recensione NON HO TEMPO PER AMARTI

Titolo: NON HO TEMPO PER AMARTI

Autrice: ANNA PREMOLI

Data di uscita: 4 Gennaio 2018

Genere: Romance – Chick lit

Casa editrice: Newton Compton Editori

Pagine: 315

TRAMA: Julie Morgan è una scrittrice di romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: le crinoline e i corsetti, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi e al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica, davvero unica cosa che salverebbe dei tempi odierni è lo shopping online, che le permette di non dover mai mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Silenzioso finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che per Julie è del tutto improponibile. È un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto Julie avrebbe mai potuto sospettare…

“Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine.”

Virginia Woolf

Salve cari lettori, eccomi con un’altra recensione!

Devo ammettere che in questi giorni, sto facendo la maratona dei libri della Premoli. Da che me ne mancavano un bel po’, sono arrivata al numero stimato di tre romanzi; sospetto che entro domenica avrò terminato anche quelli. Avevo letto tempo fa uno dei suoi primissimi romanzi: Ti prego lasciati odiare, ma all’epoca non avevo nessuno con cui confrontarmi e tanto meno, non possedevo un blog. Anna Premoli è un’autrice che sotto contratto della Newton Compton, scrive romanzi chick lit; dove troviamo giovani donne caratterialmente forti: che non hanno bisogno di un uomo per raggiungere i loro obbiettivi.

Lista dei romanzi pubblicati:

  • Come inciampare nel principe azzurro (5 Settembre 2013)
  • Ti prego lasciati odiare (3 Gennaio 2013)
  • Tutti i difetti che amo di te (30 Ottobre 2014)
  • Baci d’estate (19 Giugno 2014) – Racconti
  1. Finché amore non ci separi (8 Maggio 2014)
  2. Un giorno perfetto per innamorarsi (4 Giugno 2015)
  1. L’amore non è mai una cosa semplice (19 Novembre 2015)
  2. L’importanza di chiamarti amore (26 Maggio 2016)
  • Un imprevisto chiamato amore (27 Aprile 2017)
  1. È solo una storia d’amore (3 Novembre 2016)
  2. Non ho tempo per amarti (4 Gennaio 2018)
  3. L’amore è sempre in ritardo (27 Settembre 2018)
  • Questo amore sarà un disastro (7 ottobre 2019)

I romanzi sono tutti autoconclusivi, però qualora decideste di cimentarvi in queste letture; sappiate che in alcuni troverete dei personaggi correlati tra loro. Per questa ragione alcuni titoli saranno numerati. La Premoli non scrive serie (almeno per il momento), però mi sembrava giusto informarvi; anche se oramai internet fa miracoli.

Piccola biografia dell’autrice:

Chi è Anna Premoli?

È nata nel 1980 in Croazia e vive a Milano, dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato alla J.P. Morgan nell’Asset Management e per un lungo periodo in ambito Private Banking per una banca privata, prima di accettare una nuova sfida nel campo degli investimenti finanziari per una holding di partecipazioni. La scrittura è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. Ti prego lasciati odiare è stato il libro fenomeno del 2013: è stato per mesi ai primi posti nella classifica, i diritti cinematografici sono stati opzionati dalla Colorado Film e ha vinto il Premio Bancarella. I suoi romanzi sono tradotti in diversi Paesi.

La scrittrice: ANNA PREMOLI

Se vi dico ‘800, cosa vi viene in mente? Io lo considero un periodo introspettivo e affascinante. Dove la galanteria era il pane quotidiano di ogni gentiluomo e gentildonna dell’epoca.

Per questo, Julie, la protagonista di questa storia, ama incondizionatamente il periodo ottocentesco. Impiega le sue giornate a scrivere di questi fenomenali uomini dall’aspetto austero, vestiti di tutto punto, e con una gentilezza innata.

Mentre lavora alle sue storie, ha bisogno di assoluto silenzio; ciò l’ha costretta a sistemarsi in un condominio, dove il range di età minima varia intorno agli 80 anni; per intenderci. Nell’edificio regnava la pace più assoluta, fino a quando un nuovo inquilino si trasferisce proprio nell’appartamento sopra il suo.

“Inspiro in cerca di concentrazione e poi riporto le mani sulla tastiera, intenzionata a riprendere. Se non fosse che il bombardamento sopra la mia testa riprende persino più forte di prima.
Ma stiamo scherzando?”

Incredula si dirige al piano superiore, per vedere con i propri occhi; qual è la causa dei rumori molesti che sta facendo un baccano tremendo. Con la porta di casa aperta, scruta numerosi operai che stanno sistemando dei mobili all’interno del salotto. E poco dopo, nel suo raggio visivo, capta la figura di un giovane ragazzo dai capelli discutibili, che gironzola all’interno dell’appartamento.

«Sì, be’, signor proprietario, ti dispiacerebbe toglierti quegli occhiali da sole? Non te l’hanno insegnato che è da maleducati parlare con la gente in questo modo?». La giornata è alquanto grigia e la minaccia di pioggia piuttosto seria.

Altro che giornata grigia, per Julie, sarà l’inizio di un brutto incubo nominato: Terrence. I due saranno come cane e gatto. Dopo la presentazione, anzi lo scontro che hanno avuto; invece di collaborare come persone civili, daranno il via a una lunga lotta che metterà a repentaglio i loro nervi.

«C’è un regolamento condominiale. Non puoi metterti a suonare alle dieci di sera!».
«Sì che posso», mi risponde con altrettanta ostinazione. «Si dà il caso che abbia letto da cima a fondo il tuo amato regolamento: si può suonare fino alle undici». E mi sorride, il bastardo. «È una delle prime cose che ho controllato, quando ho comprato questa casa, tempo fa. Avete un regolamento condominiale molto, molto permissivo…».

Terrence, è un venticinquenne sempre allegro e arzillo, troppo secondo i parametri della nostra protagonista. Caratteristica che lo contraddistingue, è la testardaggine. Non cede a nessun compromesso con la povera scrittrice, che cerca disperatamente di impostare una delle scene clou del suo nuovo romanzo; senza alcun successo. Tutta opera di Terrence che con la sua chitarra elettrica, le rompe le scatole a ogni singola ora.

«Sei un musicista?», gli domando con terrore.
Sì, terrore, perché nel caso mi risponda in modo affermativo – come sto iniziando a temere faccia – mi toccherà buttarmi dalla finestra.
«Terry Graham», ripete scandendo il suo nome. «Ti dice niente?»

Cantante famoso di una Boy Band, gli Alien Temptation. Idolatrato da molte ragazzine che vanno in visibilio per ogni loro canzone, ed ogni componente del gruppo. Nel pacchetto è compreso anche il fascino di cui Terrence è provvisto, e modestamente il ragazzo ne è pienamente consapevole. Ogni donna cerca di accalappiarlo come uomo dei sogni, dovunque vada fa strage di cuori, e tutte sognano almeno una volta nella vita di poterlo incontrare di persona. Beh, non proprio tutte…

I giorni passano, e sembra che abbiano finalmente firmato una tregua momentanea. Cercando di venire in contro ai loro corrispettivi lavori. Si vedranno più spesso e non mancheranno scene davvero comiche.

«Begli occhiali»… «Grazie, piacciono molto anche a me».
«Li usi per scrivere?»
«Sì, non vedo molto bene da vicino».
«Sarà la vecchiaia», mi prende in giro, mirando al nostro discorso di ieri.
«Sì, be’, non ci vedevo da vicino nemmeno una vita fa, quando avevo i tuoi anni, ma grazie comunque per avermelo fatto notare».

Tra Terrence e Julie, si instaurerà un forte legame. Con il tempo la loro amicizia diventerà sempre più profonda. Entrambi conoscono i rischi che corrono, e cercheranno di non superare quella linea invisibile che non può essere superata. O forse sì…

Ora posso affermarvi che amo incondizionatamente questa autrice. Mi aveva già convinta all’epoca con Ti prego lasciati odiare, ma ora ne sono ancora più sicura. Quello che più mi piace dei suoi romanzi, a parte lo sviluppo della trama, sono le protagoniste femminili. Ognuna avente un carattere diverso, ma con degli obbiettivi da raggiungere. Allo stesso modo, anche Julie rientra in questa categoria. La Premoli sa scrivere, e pure bene, inutile girarci intorno. Non a caso ha vinto il premio bancarella nel 2013. La sua scrittura scorrevole e frizzantina, ha conquistato tantissime lettrici; facendo breccia nei loro cuori (me compresa). Le ambientazioni sono sempre un enigma, visto che adatta i suoi libri in posti sempre diversi. Cimentandosi nella descrizione di numerose città e paesi; tra cui: Italia, Inghilterra e America.

Per l’appunto, in questo volume ci troviamo nella bellissima e caotica New York. Dove le strade sono inondate di persone e turisti che corrono a destra e a manca. Lo stesso Terrence, esprime la sua opinione in merito. Il caoticismo in alcuni casi, può rivelarsi utile. Insieme alla band, decide di lasciarsi alle spalle Los Angeles, per via della loro fama. Girare per le strade diventa per loro un qualcosa di complicato, e New York sembra la scelta adatta al loro piccolissimo problema. Ho trovato questa scelta davvero lineare all’andatura del romanzo, è stata un’ottima scelta da parte della Premoli.

In realtà non era la prima volta che leggevo di Julie. La protagonista compare anche nel romanzo: È solo una storia d’amore, che ha come protagonisti Laurel (una delle sue migliori amiche, scrittrice a sua volta di romanzi rosa), e Aidan (uno scrittore/giornalista molto acclamato dal pubblico). Diciamo che però, in questo libro; si ha modo di conoscerla di più. Ritroveremo alcuni personaggi conosciuti in precedenza, come Laurel; Norman; Aidan e via discorrendo. Si andrà ad approfondire anche la figura di Terrence e della spassosissima vecchietta che abita nello stesso pianerottolo della scrittrice. Julie è una donna di 37 anni, sa cosa vuole dalla vita ed è molto old school. Diversamente dalle donne di cui ama scrivere, ha un carattere si pacifico ma se qualcuno prova ad infierire nella sua vita; potrebbe diventare una bomba ad orologeria. Quando organizza le uscite con le sue amiche, insieme diventano ingestibili; il bello della loro amicizia è vedere come tutte quante si compensano a vicenda. Sparlano di continuo e finiscono al 99.9% a parlare di uomini. Terrence ha 25 anni, sicuramente fa un lavoro che lo aggrada, ma noterete che tra i due come è giusto che sia, sarà quello meno maturo, almeno all’inizio. Durante la storia farà un grande percorso, diventando un uomo a tutti gli effetti. Prenderà delle decisioni, e non avrà paura a scegliere qualcosa di diverso; almeno per una volta. Interrogherà se stesso, e metterà in discussione tutto ciò che credeva fosse la normalità, domandandosi se effettivamente sia quello che voglia veramente. Cambierà in positivo e di questo ne sono rimasta piacevolmente colpita. Tireranno fuori la loro parte migliore, anche se la situazione che affronteranno, li farà in parte cadere nel baratro. Julie in particolare, sarà in balia di numerose paranoie, che cercheranno di mettersi sempre in mezzo. Sarà grazie ai consigli delle sue strampalate amiche, se riuscirà a tirarsene fuori.

La narrazione è come piace alla sottoscritta. Non ci sono punti di vista alternati, ma capirete tutto ve lo garantisco.

Quando si tratta della Premoli, con le copertine vado sempre tranquilla. Newton ti si ama, ma basta mettere il reparto di ortofrutta li in bella mostra. Sono queste le cover che dovreste sempre portare nei nostri scaffali, hanno carattere e sono stupende. Cosa che invece non penso quando vedo le classiche ciliegie messe a casaccio sullo sfondo nero. Invece la linea della Premoli (e non solo per fortuna), è una spanna sopra queste.

Devo dire che forse l’unica pecca dei suoi libri, sono i titoli. A parte due, gli altri li confondo sempre. Ho una memoria da pesce rosso, e con titoli del genere il mio povero cervello va in tilt. Decisamente un dettaglio irrilevante, che non va a togliere per nessuna ragione, dei punti alla storia o alla scrittrice. Motivo per cui scrivo tutto su una piccola agenda, è la vecchiaia…

Recensirò anche gli altri due volumi, che sono uscite recenti. Sì sto leggendo anche gli altri, ma sono letture di qualche anno fa. Quest’altre recensioni le scriverò, così mi metterò in pari con le prossime pubblicazioni.

Spero che la recensione vi sia piaciuta ❤

Un bacio e alla prossima!

Lascio come sempre, i link che vi porterà all’eBook su Amazon.

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