Recensione IL PRINCIPE E LA SARTA

Titolo: IL PRINCIPE E LA SARTA

Autrice: JEN WANG

Data di uscita: 6 Giugno 2019

Genere: Graphic Novel

Casa editrice: Bao publishing

Pagine: 279

TRAMA: Jen Wang racconta una storia deliziosa, ambientata all’inizio del Ventesimo secolo, ma assolutamente senza tempo: il giovane principe del Belgio è un cross dresser, e assume una giovane sarta perché gli cucia i bellissimi vestiti femminili che lui stesso disegna. La sera girano i locali di Parigi, e nessuno sa che sotto la parrucca di Lady Crystallia c’è una futura testa coronata. Cosa può andare storto, giusto?
Una storia di amicizia, comprensione di sé, moda, pregiudizi, primi batticuori e la necessità di scriversi da soli il proprio destino. Un libro amatissimo e premiatissimo in tutto il mondo; un libro che fa bene, chiunque tu sia. Un piccolo gioiello narrativo, che rivela la piena maturità di una delle autrici più interessanti della moderna scena del romanzo grafico americano.

Tutti ti valutano per quello che appari. Pochi comprendono quel che tu sei.”

Niccolò Macchiavelli

Buon pomeriggio Dreamers!

Oggi vi voglio parlare di questa bellissima graphic novel. Pubblicata dalla Bao publihing qualche mese fa. La storia è formidabile e va ad affrontare tematiche molto importanti. Era da tanto che non mi cimentavo in una lettura così dolce, inoltre è stata la mia primissima graphic novel in assoluto. Da piccola leggevo i manga, poi però con l’avanzare dell’età ho smesso di seguire quel mondo. La storia della Wang mi ha fatta tornare a quegli anni, facendomi emozionare pagina dopo pagina.

Andiamo a scoprire qualcosa su di lei:

Chi è Jen?

Jen Wang è un’autrice e illustrattrice di bestseller del NYT. Ha realizzato diverse graphic novel per i giovani lettori tra cui: Stargazing, Il Principe e la Sarta, In Real Life (scritto insieme a Cory Doctorow) e Koko Be Good. È anche co-fondatrice e organizzatrice del Comic Arts di L.A. Città in cui vive.

Frances è una ragazza che lavora come sarta in un negozio di abbigliamento. Fin da piccola si sbizzarriva a creare e disegnare abiti. Questa passione durante l’adolescenza non è mai svanita, anzi l’amore per la moda si è ramificata ancora di più in lei; infatti vorrebbe coronare il suo sogno diventando una stilista conosciuta a livello mondiale.

Un giorno un omone imponente si presenta durante il suo orario lavorativo, chiedendo al proprietario di poterla incontrare per una questione urgente.

Impauriti dall’arrivo dell’uomo, i due fanno fatica a mantenere i nervi saldi, per paura che gli accadi qualcosa di spiacevole. Al contrario; qualcuno ha notato il potenziale della giovane fanciulla, chiedendo esplicitamente di poterla assumere come sarta personale. Gli abiti da lei confezionati a quanto pare, hanno suscitato l’interesse di qualcuno appartenete a un rango molto importante dell’alta società parigina.

Arrivata a destinazione, Frances viene convocata immediatamente nelle stanze del suo nuovo capo. Ma per questioni di riservatezza, dovrà essere bendata. La donna che l’ha mandata a chiamare non vuole farsi riconoscere, altrimenti la sua immagine potrebbe essere compromessa. La Sarta dopo aver ricevuto l’ordine di togliersi la benda, si ritroverà d’avanti a una persona che pur di mantenere l’anonimato, ha coperto la testa con un asciugamano. Da qui inizia vera la storia.

Come vi dicevo all’inizio, Il Principe e la Sarta, è stata la mia prima graphic novel. Non mi era mai capitata l’occasione di poterne iniziare una; ora penso di aver scatenato una sorta di dipendenza. La tematica che viene affrontata è importante, la Wang è andata a toccare un tasto dolente, che rispecchia alcuni pregiudizi con cui purtroppo dobbiamo convivere ancora oggi. Il protagonista maschile dovrà affrontare una sfida enorme, dovrà lottare contro i canoni imposti dalla società e ancor di più lotterà contro se stesso, per cercare di capire chi è realmente. Frances supporterà Sebastian, e sarà per lui una spalla amica dove potersi rifugiare nei momenti difficili.

Entrambi svolgeranno un bellissimo percorso. Frances comprenderà il suo vero valore e Sebastian diventerà finalmente libero.

Stilisticamente i disegni della Wang mi sono piaciuti molto, mentre i colori sono il pezzo forte dell’intero libro a mio parere. La copertina è originale: con questo rosa acceso, ma con una tonalità chiara, che non disturba alla vista.

Spero di leggere qualcos’altro di questa autrice perché le sue tavole, meritano di essere lette.

Vi consiglio questa piacevole lettura.

Come sempre, vi lascio il link:

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